“Il Presidente Marrazzo dichiara che il prossimo obiettivo sarà quello di abbattere le liste di attesa: difficile pensare che si possa conseguire abbattendo gli Ospedali.”
Così il dottor Zeta conclude la sua lettera, ancora una volta indirizzata a Furio Colombo, pubblicata sull’Unità di oggi, in prima pagina della cronaca di Roma.
Controinformazione:
Il TG3 regione Lazio di lunedì sera ha mandato in onda un servizio sul San Giacomo, le cui immagini mostravano gli unici reparti non ristrutturati. “E poi lo sai chi si vedeva?” mi ha chiesto Zeta ieri sera durante il briefing telefonico ormai quotidiano. “Sì, lo so, me l’hanno detto al sit-in…” “Ma ti rendi conto? Quell’infermiera che si vede nel video è andata in pensione sei anni fa.”
E ancora:
Di fronte alla chiusura di ospedali pubblici per necessità di bilancio, il nostro ineffabile Presidente Marrazzo ha stipulato a giugno un accordo con il Campus bio-medico di Roma (Ateneo non statale dell’Opus dei, tanto per intenderci) che prevede l’aumento – sì, l’aumento… - di 100 posti letto (da 200 a 300) nel suo Policlinico. Ma i posti letto non dovevano essere tagliati del 30 % nella Regione Lazio?
Appello:
Informate, informate, informate.
E’ con grande dolore che lo dico, ma se un’amministrazione di centro(sinistra?) cede al ricatto di un governo di destra e fa macelleria sociale con la scusa del deficit di bilancio, o peggio, se un’amministrazione di centro(sinistra?) se ne fotte del diritto alla salute in nome di poco chiari traffici immobiliari o per favorire strutture private legate al Vaticano io considero rotto il patto con chi ho eletto. A tutti i livelli. Che il segretario del PD ex sindaco di Roma e romano taccia su questa vicenda è indicativo. Che l’amico stimato Presidente della Provincia di Roma taccia su questa vicenda è indicativo. Che nemmeno chi sta fuori del Parlamento dica una parola è indicativo. Che Sacconi dica quel che dice m’indigna ma non mi stupisce. Ma la sinistra, dov’è?
Ma che, vi siete tutti VENDUTI il cervello?
